Intervista a Federicapaola Capecchi - Stile Italiano Magazine_2012

Interviste a Federicapaola Capecchi

Interviste a Federicapaola Capecchi: la compagnia OpificioTrame, l’esperienza a Venezia, il presente e…

Due delle interviste fatte a Federicapaola Capecchi, dopo il suo ritorno a Milano dall’esperienza con Choreographic Collision a Venezia, per conoscere e scoprire il suo lavoro e la sua compagnia, anche così…

Da Stile Italiano Magazine, numero marzo-aprile 2012:

intervista a Federicapaola Capecchi Stile Italiano Magazine
Stile Italiano Magazine online

Coreografa, fondatrice della compagnia OpificioTrame e socia di Spazio Tadini di Milano, la milanese Federicapaola Capecchi organizza anche “Coreografia d’Arte”, di cui è ideatrice insieme a Francesco Tadini, per avvicinare il grande pubblico all’arte, alla danza, alla cultura e al teatro.

Passione e desiderio. Sono queste le due parole chiave nella vita di Federicapaola Capecchi, coreografa, danzatrice e fondatrice nel 2002 della compagnia OpificioTrame insieme con lo scrittore Riccardo Walchhutter.[…] dal 2009 è socia di Spazio Tadini, Associazione Culturale no profit fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise, dove è responsabile della sezione spettacoli. […]

La danza? Un’arte poco riconosciuta

Dopo “Hobo” e “Il carrello tiene tra i denti” oggi a cosa sta lavorando?
“Al progetto “Spazio, corpo e potere”, ciclo di interviste e spettacoli in programma fino a dicembre 2012, di cui sono ideatrice insieme a Francesco Tadini. Il 27 aprile siamo al Teatro San Teodoro di Cantù, teatro coraggioso che senza soldi pubblici avvia una stagione di danza. […]

Intervista a Federicapaola Capecchi - Stile Italiano Magazine_2012
Intervista a Federicapaola Capecchi – Stile Italiano Magazine_2012

Puoi leggere l’intervista completa sulla rivista cartacea, oppure online qui, o qui.

eancora spettacolo di Coreografia D'Arte un'idea di federicapaola capecchi e francesco tadini
E Ancora, spettacolo di Coreografia D’Arte un’idea di Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini

Da Guide Supereva Danza Contemporanea, di Elettra Cecilia:

Elettra:_ Cos’è per te la danza?

Federicapaola Capecchi:_”La danza è forse la miglior forma di espressione della vita. È creazione di nuove ed ulteriori forme e idee. É un’urgenza. La mia vita si svolge con la danza: le ho dedicato tempo, allenamento, dedizione, passione, desiderio. Siamo state anche in crisi per qualche tempo come tutti i grandi rapporti d’amore. Già Bejart diceva che “la danza si fa a due, come l’amore”. In questo lasso di tempo di crisi mi sono dedicata alla mia formazione anche attorale. […] “Perché dipingo la danza? E’ il movimento della gente e delle cose che ci consola. Se le foglie degli alberi non si muovessero, gli alberi sarebbero infinitamente tristi e la loro tristezza sarebbe la nostra” (Edgar Degas). È il mezzo, il linguaggio, un punto di vista, la forma con la quale esiste reale espressione e comunicazione. Una comunicazione umana. Condivisione di esperienza reale, vissuta. La danza e la coreografia -non riesco a scinderle – sono una reale possibilità di cambiare le cose, o per lo meno di osservare, elaborare, criticare, raccontare, provocare, il nostro contemporaneo.
Danza e coreografia possono avere un linguaggio vissuto, che arriva dal corpo e vi respira, senza automatismi né artifici tecnicistici. Possono parlare davvero direttamente, immediatatamente, nel profondo, per sempre, senza troppi ma, se e perché. Arrivano al grado di corpo che a me piace e cerco: sotto pelle. […] “

Elettra:_Quali sono i coreografi che hanno segnato maggiormente la tua formazione di danzatrice e perchè?

Federicapaola Capecchi_ “Domanda difficile. Perché mi sento un meticcio o un ibrido, attraversata fino in fondo e segnata da tutte le esperienze formative, gli stili e i percorsi incontrati e cercati, e perché ad ognuno di loro – non me ne vogliano i maestri e i docenti – non sono stata fedele. Li ho quasi sempre traditi. Ma nel senso che ho tradotto quanto avevo appreso in un mio percorso e in una mia personale ricerca […]

Elettra:_ La danza contemporanea in italia….quale futuro ha o potrebbe avere?

Federicapaola Capecchi:_ Argh…devo confessare che rispetto all’Italia sono molto scettica, in crisi. […] Oggi, mi duole dirlo, i danzatori/coreografi sono invece soliti prendere grosse distanze dalla comunità: da quella dei colleghi che sono tutti incapaci, da cui guardarsi anziché collaborarvi, da quella dei predecessori e dei maestri dei quali, ogni tanto, nemmeno ci si documenta, dalla comunità del pubblico… “che tanto non capisce, che tanto non si crea per lui ma per se stessi, che tanto a me basta che capisca uno solo e sono contento”. Follia! […] “

Leggi l’intevista completa: prima parte, seconda parte, terza parte.

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