danza workshop con Federicapaola Capecchi

Danza Workshop BodyGame con Federicapaola Capecchi dal 26 al 28 febbraio 2016

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BODYGAME

WHORKSHOP

PHYSICAL DANCE THEATRE

dal 26 al 28 febbraio 2016

Aperto a tutti: curiosi del movimento e del corpo, danzatori, attori, performer, praticanti di MMA.

Nel workshop si gioca su più strade: danza, physical dance theatre, improvvisazione-composizione in solo, in partnering, nel lavoro di gruppo. Creando un’unica e personale fisicità e un unico e personale vocabolario; stimolando ed entrando a pieno in diversi stati fisici; andando a scoprire cosa si muove e se la persona è pronta a rispondere. Piuttosto che rimanere rigidamente ancorati ad una specifica tecnica, il lavoro mira a raggiungere una flessibilità del corpo, della voce e della mente. Fiducia e sentirsi a proprio agio sono motori di ricerca e di creazione. Questo workshop propone di affinare la percezione del proprio corpo e dell’ambiente in cui agisce come fonte d’ispirazione, svegliare o affinare la capacità di rischio. Il piacere della sperimentazione del movimento, usare il corpo pienamente, sono l’obiettivo.

Strumenti pratici e teorici di lavoro sul corpo. Potenziamento e affinamento della coscienza corporea, considerando anche alcuni elementi che definiscono la realtà circostante: spazio, musica/silenzio, la presenza di un gruppo. Energia, ritmo, tempo, movimento, uso dello spazio. Il peso e l’assenza del peso nel corpo, attraverso il movimento e la manipolazione di esso e del suo centro. Affronteremo inoltre l’importanza di alcuni principi della cinetica applicata, il supporto esterno, il rapporto col suolo, il ritardo, l’anticipo, l’attrito, l’ondulazione e l’oscillazione. Introdurremo alcuni principi di biomeccanica e di uso e distribuzione del peso e della gestione funzionale dello scheletro in movimento.

Durante la prima sessione di lavoro le diverse pratiche, tecniche e gli obiettivi, verranno modulati sul livello dei partecipanti.

Possono partecipare anche musicisti, film maker e fotografi perché il workshop si inserisce in una ricerca che la coreografa sta portando avanti; questi basta si mettano in contatto direttamente con Federicapaola Capecchi (federicapaola@opificiotrame.org) che spiegherà loro le possibili modalità di partecipazione al workshop e al lavoro.

venerdì 26 febbraio dalle 11 alle 15

sabato 27 febbraio dalle 10:30 alle 15:30

domenica 28 febbraio dalle 10:30 alle 17:30

danza workshop con Federicapaola Capecchi

UN ALTRO WORKSHOP SI TERRA’ DAL 11 AL 13 MARZO 2016: LIVELLO INTERMEDIO-AVANZATO

Informazioni e iscrizioni: Spazio Tadini +39 02 26 11 04 81

danza workshop con Federicapaola Capecchi

Federicapaola Capecchi, choreographer and dancer

Federicapaola Capecchi, coreografa di OpificioTrame physical dance theatre, ha debuttato nel 2008 come giovane coreografa italiana, con la creazione originale Raft of Medusa – Room of a Cloud, al Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia (Progetto Choreographic Collision part 1& 2, Direzione Artistica Ismael Ivo, ideazione Viviana Palucci e Manola Bettio, Produzione FNASD e Biennale Internazionale di Danza Contemporanea di Venenzia); Febbraio 2014 vede l’assegnazione del Leone d’Argento per la creatività di Biennale Educational al progetto “Leggo capisco e sono” per l’uso della danza nella formazione nelle scuole di cui Federicapaola è coordinatrice e docente in aula; ha ideato insieme a Francesco Tadini il Festival Coreografia d’Arte ormai giunto alla sua V° edizione; il suo lavoro è citato in alcune pubblicazioni sulla danza come per esempio Creatori di senso. Identità, pratiche e confronti nella danza contemporanea italiana a cura di Massimo Schiavoni. Quando ha scelto la danza e la coreografia come la sua vita ha avuto la fortuna di partecipare subito ad una produzione internazionale della Change Performing Arts, lo spettacolo “Luna di Terra” di Kayo e Yukio Mikami (Teatro Franco Parenti, Milano), di incontrare e lavorare con Marco Baliani nel progetto “Le Antigoni della Terra” (Bologna), di incontrare e studiare con Kazuo Ohno e il figlio Yoshito Ohno (Teatro Comunale di Ferrara), solo per citarne alcuni. Lo spettacolo “Resistenze“ le è valso la selezione Internazionale di Choreographic Collision, part 1 e part 2, Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, Direzione Artistica Ismael Ivo, Associazione Danza Venezia – e, nel 2008, ha ricevuto il Premio Nazionale La Torretta “destinato a tutti coloro che con il loro lavoro contribuiscono all’esaltazione dell’arte, della cultura, della solidarietà e ad elevarne i contenuti”. Su tutto, danza, parole, gesti cerca un linguaggio vissuto, che arriva dal corpo e vi respira, senza automatismi né artifici tecnicistici. In un’intervista si è definita un meticcio o un ibrido, attraversata fino in fondo e segnata da tutte le esperienze formative, gli stili e i percorsi incontrati e cercati, e perché ad ognuno di loro non è stata fedele. Li ha quasi sempre traditi. Ma nel senso che ha tradotto quanto aveva appreso in un suo percorso e in una sua personale ricerca. Ha iniziato dalla danza classica presso la Scuola Aurelio Millos e poi alla C.S.C di Milano, oggi SPID, con Elisabeth Kahan e David Sutherland. È con un Residenziale di Adriana Borriello presso il Teatro Elfo di Milano il suo primo incontro con la danza contemporanea. Prosegue in questa direzione studiando con Susanna Beltrami, Brigitte Hyon, Dominique Dupuy, Franco Reffo, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Il ’96 è un anno importante, nel quale incontra sia la danza butoh, che il teatrodanza. È l’incontro con il teatrodanza che segna il suo percorso formativo e di ricerca. In questo senso importanti per il suo percorso artistico sono i seminari e i corsi di aggiornamento di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Felix Ruckert, Raffaella Giordano e Giorgio Rossi. Nel tempo si dedica assiduamente allo studio e alla pratica della contact improvisation reinterpretandola ed elaborandola in un proprio codice coreografico. Durante la sua permanenza alla Biennale di Venezia per il suo debutto, approfondisce il lavoro di coreografa e di danzatrice contemporanea con Ismael Ivo, Jacopo Godani, Ted Stoffer, Reinhild Hoffann e Mi Na Yoo.

Collabora con Spazio Tadini dal 2008 e nel 2010 ne diviene socia e responsabile danza, musica e teatro, spostando negli spazi dell’Associazione anche il suo lavoro coreografico e teatrale. Come socia di Spazio Tadini porta avanti, sin dall’inizio, un lavoro di ricerca, qualità, accessibilità e valorizzazione della danza, della musica, dello spettacolo dal vivo, del teatro … tutto! è anche giornalista pubblicista. In questa veste ha collaborato come freelance per il quotidiano nazionale La Stampa – esperimento MI.RO Vivere Milano-; oggi collabora con il Magazine Milano Arte Expo MAE International Art Events.

Per il suo curriculum dettagliato https://opificiotramemilanodanza.wordpress.com/federicapaola-capecchi/

OpificioTrame LinosArt 2015 Ph. Marco De Iasi
BodyGame – LinosArt 2015 – Simone Belli, Federicapaola Capecchi – Ph. Marco De Iasi

PREMI:

Leone d’Argento per la creatività di Biennale Educational di Venezia per l’uso della Danza nella formazione nelle scuole.

Ha vinto il Leone d’argento per la Creatività 2013 – 2014 della Biennale di Venezia il progetto “Leggo, capisco e sono” – di cui Federicapaola Capecchi è coordinatrice per lo specifico Danza anche dei formatori in aula, e di cui ha curato coreografia e messa in scena – ideato e gestito dall’Associazione Opus Personae/Cesi Barazzi per la Scuola primaria XXV Aprile di Sesto San Giovanni. Concorso e Premio riguardano progetti aventi come finalità lo sviluppo nelle Scuole della creatività applicata nel campo delle arti.

Leone d’Argento per la Creatività per le scuole

Progetto: Leggo, capisco e sono progetto interclasse

Scuola XXV Aprile – Istituto Coomprensivo Rovani – Milano

insegnate referente: Monica Beretta

Ha ricevuto, con lo spettacolo “Resistenze”, il Premio Nazionale La Torretta 2008 “destinato a tutti coloro che con il loro lavoro contribuiscono all’esaltazione dell’arte, della cultura, della solidarietà e ad elevarne i contenuti.

PUBBLICAZIONI:

2013 – Silvana Editoriale – “Francesca Magro, Incarnazione del segno” A cura di Luca Pietro Nicoletti. Autrice del capitolo “Corpo 2.0” pag.52

2000Carlo Colla & Figli – Associazione Gruppo Oriani – Autrice di testi per la pubblicazione

Boccascena”. Semestrale della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, Milano

1997NAPOLI SEGRETA . “Breve viaggio esoterico nella città dei mestieri, tra leggende, miracoli e magie,

da Iside a Internet”. Edizioni INTRA MOENIA. Autrice del cap.VII “Templari, Rosa Croce e Magia Naturalis”.

Con questo libro partecipo alla Fiera del Libro Galassia Gutemberg, Napoli.

http://www.opificiotramemilanodanza.wordpress.com

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